• 20 de octubre de 2021 01:12

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CNAO – Centro Nazionale di Adroterapia per il Trattamento di Tumori radioresistenti e inoperabili di Pavia

https://fondazionecnao.it/

CNAO – Centro Nazionale di Adroterapia per il Trattamento di Tumori radioresistenti e inoperabili di Pavia

https://fondazionecnao.it/

Cos’è il sincrotrone
Il trattamento dei tumori tramite adroterapia presuppone l’utilizzo di un complesso acceleratore di particelle, detto sincrotrone, la cui funzione consiste nello scomporre gli atomi e nel creare fasci di particelle subatomiche (protoni e ioni carbonio) da indirizzare sulle cellule del tumore per distruggerle.
La tecnologia del sincrotrone è analoga a quella utilizzata dal CERN di Ginevra, ma a differenza degli acceleratori dei laboratori di fisica, il sincrotrone stato progettato e realizzato ad hoc per il trattamento clinico di pazienti oncologici.

Il sincrotrone in dotazione al CNAO di Pavia è l’unico in Italia capace di estrarre dall’atomo anche gli ioni carbonio, che sono le particelle più potenti per il trattamento dei tumori resistenti alla tradizionale radioterapia o non operabili. Nel mondo esistono solo altri 5 centri in grado di farlo.

Per farlo il sincrotrone utilizza una tecnologia analoga all’acceleratore di particelle del CERN di Ginevra. E’ stato realizzato principalmente con tecnologia italiana grazie alla collaborazione del CNAO con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dell’Università di Pavia, del CERN stesso, del GSI (Helmholtzzentrum für Schwerionenforschung GmbH, Darmastadt, Germania) edelLPSC (Laboratoire de Physique Subatomique et de Cosmologie de Grenoble, Francia). Il sincrotrone del CNAO, a differenza degli acceleratori dei laboratori di fisica, è stato progettato e realizzato ad hocper il trattamento clinico dei pazienti.La costruzione del centro ha coinvolto 600 aziende di cui 500 italiane. La realizzazione dei singoli pezzi è stata affidata ad aziende specializzate, mentre il montaggio e l’avviamento sono stati effettuati dal personale del CNAO, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Politecnico di Milano, l’Università di Pavia e il CERN.

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