• 20 de Ottobre de 2021 00:01

Ayudemos a Lucas, aiutiamo Lucas, helfen wir Lucas, let’s help Lucas

Giulia Torresi

Ciao, il mio nome é Giulia Torresi e sto chiedendo il tuo aiuto per dare una speranza di vita a mio cognato Lucas, affetto da un tumore cerebrale al quarto stadio chiamato Glioma diffuso della linea mediana H3K27M.
Tutto é cominciato a Marzo 2021, dove Lucas da un giorno a un’altro ha iniziato ad avvertire intorpidimento al braccio destro per poi col passare dei giorni questo intorpidimento si é diffuso in tutta la metà del corpo, ha iniziato ad avere dei capogiri e a dirci che non riusciva a pensare in maniera lucida, così ha fatto varie visite mediche e dagli esami effettuati tutto sembrava normale, togliendo il colesterolo un po’ alto, tutto il resto era perfetto, il medico gli ha detto di avere una salute migliore di quella di molti giovani ventenni…

Col passare delle settimane si sentiva ancora male e così siamo andati al Pronto Soccorso nel paese dove viviamo, e li gli hanno effettuato una TAC, il giorno del suo compleanno, il 3 maggio. Arrivati i risultati, poco dopo, il medico del Pronto Soccorso ci ha detto che dalla TAC si vedeva una macchia ma non era in grado di dirci di cosa si trattasse.Effettuati altri test più specifici in altri ospedali della regione, il 25 maggio ci è stato confermato che Lucas aveva un tumore al cervello. Da lì in poi tutta la nostra vita é stata completamente stravolta.
Da quel giorno ad oggi non abbiamo mai smesso di contattare cliniche, ospedali, studi privati, facendo più ricerche possibili.

Dopo aver consultato neurochirurghi raccomandati, quattro su cinque ci hanno consigliato di fare una biopsia, ma ci dissero che dopo la biopsia c’era un rischio elevato che mio cognato avrebbe potuto non essere più la stessa persona o peggio, ma comunque abbiamo deciso di andare avanti.
Questo tumore é situato vicino al midollo spinale, nel tronco encefalico per essere più precisi, ed effettuare questa biopsia non era di certo un compito facile, quindi doveva essere fatta da quello che potremmo considerare ‘il migliore’ in Italia.
Lucas è stato operato il 9 luglio, al Santa Maria della Misericordia di Udine (AOUUD), dal Dott. Miran Skrap direttore del dipartimento delle neuroscienze;
aveva un grande sorriso prima di entrare in sala operatoria, ma era nervoso, come lo eravamo tutti…
Dopo 6 ore la biopsia era finita e il Dott. Skrap ci ha detto che era andato tutto bene e che Lucas in quel momento era sedato e avrebbe dormito per un paio di giorni, ma a poche ore dal termine dell’intervento era già sveglio, è una persona forte, con molta voglia di vivere…

Il passo successivo è stato quello di attendere i risultati della biopsia ma nel frattempo la metà destra del corpo di Lucas si é paralizzata, la sua vista si è offuscata, parla ma molto lentamente….
Ci siamo organizzati nel contattare diverse cliniche per iniziare la radioterapia:
Il Centro Nazionale di Adroterapia per il trattamento dei tumori radioresistenti e inoperabili (CNAO) di Pavia, e l’unità operativa di Prontoterapia di Trento.
Il 14 luglio abbiamo avuto i risultati: il tumore di Lucas é un Glioma diffuso della linea mediana H3K27M, di solito è un tumore pediatrico con una vita mediana di sopravvivenza inferiore a un anno, al quarto stadio…
Inviata la documentazione a questI centri purtroppo in entrambi i casi la risposta è stata Negativa.

Questo ci ha spezzato il cuore, letteralmente.

Avevamo un piano A, B e C, che dopo l’invio della biopsia a vari centri oltre a quelli che ho citato sopra, sono tutti crollati, nessuna di queste cliniche ha accettato un paziente come Lucas, e quindi abbiamo dovuto costruire un piano D, E e F, ma anche D ed E purtroppo sono crollati, e F sarebbe una “cura” palliativa, cioè la resa.
Chi ci conosce sa molto bene che siamo persone che difficilmente si arrendono e la resa per noi non é contemplata, quindi non ci siamo fermati e dopo varie ricerche abbiamo scoperto che in Germania c’è una clinica privata a Markt Berolzheim, dove il dottor Arno Thaller esegue un trattamento con Virus Oncolitici (OV), che devono essere somministrati per iniezioni regolari attraverso un canale di ommaya (un piccolo tubicino inserito nella testa dove vengono somministrati questi virus). Ognuna di queste iniezioni costa 5.000 euro, e Lucas dovrà sottoporsi ad un minimo di 10 sedute.
Lucas è attualmente ricoverato nell'”Hospice” di San Severino Marche, paese dove viviamo, in attesa di raccogliere i fondi per viaggiare in Germania e iniziare le cure, che sono urgenti, perché il tumore non perdona, continua a crescere e ogni giorno che passa, lui ha sempre meno possibilità di sopravvivere.
Non abbiamo molto tempo e il vostro aiuto finanziario sarà decisivo per dare una speranza a tutti noi.
Purtroppo questa non è una soap opera o un documentario, è la vita reale e Lucas ha bisogno di fare quest’ultimo tentativo per continuare a “vivere”.
Il trattamento completo più tutte le spese di trasporto, soggiorno in Germania, ecc., ammonterebbero a circa 150.000 €, una cifra che potremmo raggiungere solo grazie alla somma di tanti volontari, che anche con 10, 100 o 1.000 €, darebbero un enorme contributo a questa raccolta il cui scopo è salvargli la vita.

Speriamo che questa terapia ci ridia almeno un po’ di quel Lucas che per ultimo ci ha salutato con quel sorriso che regalava a tutte le persone che incontrava, la sua risata mentre scherzava con noi fratelli e i suoi amici, le infinite ore di conversazione, e le sue immancabili battute pittoresche, vogliamo che continui a godersi la sua vita a pieno regime…
Lucas ha appena 43 anni, due figli piccoli e si è risposato da quasi due anni con Julia, ha fatto tanto nella sua vita precedente al tumore, in Argentina -luogo dove è nato e cresciuto- ha condiviso tantissime avventure insieme a suo fratello Jeremias (il mio attuale compagno), partecipato a telenovelas, lavorato in varie aziende nel settore dell’eletricità. Lucas e Jeremias hanno sempre avuto una grande passione per il mondo dell’elettronica, all’età di 6-8 anni smontavano qualsiasi cosa avessero tra le mani per costruire piccoli oggetti elettronici incredibilmente funzionanti, sempre insieme a Jere da 18enni hanno avuto Bar, pub, ristoranti, non si sono mai fermati; arrivati qui in Italia nel 2004, sempre insieme, hanno gestito diversi Bar a San Severino Marche in provincia di Macerata, creando luoghi di aggregazione e condivisione. Lucas è stato persino il protagonista di un Docuflim andato in onda sia in Italia che in tutto il Sudamerica, incarnando San Francesco d’Assisi, nella serie Segnati da Dio… E nel pensare a tutto questo adesso, mi sembra incredibile vederlo disteso in un letto di ospedale senza potersi muovere.

Abbiamo aperto una pagina web con più informazioni in varie lingue, e potrà essere condivisa in tutto il mondo, nel caso in cui vogliate seguire e sapere come vengono usati i soldi con cui ci state aiutando.

https://lucassilvestro.com/

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